Martedì, 18 Giu 2019
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BIOGRAFIA

Il sodalizio artistico del DUO Tinelli-Mazzoccante è stato così accolto dalla critica internazionale:

“..sono molto impressionato dalla bellezza del suono, dalla qualità della dinamica, dal gioco dei colori timbrici, dall'espressività e dalla fantasia musicale.” Karl Leister - già primo clarinetto della Filarmonica di Berlino diretta da Herbert von Karajan ♦ “..nobiltà di suono solida chiarezza di fraseggio e naturalezza espressiva.” Angelo Foletto - Suonare News ♦ “Un Duo scintillante: grande bravura, ottimo affiatamento ed estrema versatilità” Marco Del Vaglio - Napoli “..purezza del suono, varietà dei colori e intenso fraseggio musicale.” Primo Borali – già primo clarinetto della RAI e della Scala di Milano ♦ “..l’interpretazione è profonda, emozionante nella intensità intimistica e poderosa nella struttura. Magnifico !" Sergio Calligaris - pianista e compositore italo-argentino ♦ "..interpretazione magistrale” The Clarinet - USA ♦ “..ammirevole coerenza, un suono d'insieme caldo, ricco e molto affascinante." Giovanni Tasso - Il Giornale della Musica

I due artisti, pluripremiati nei più importanti concorsi nazionali ed internazionali (International Chamber Music Competition Trapani 1999, International Chamber Music Competition Caltanissetta 1999, Tbilisi International Piano Competition 2009), contano un’attività concertistica da solisti (KIEV RTV Orchestra, Philharmonic Orchestra “George Enescu”, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra Milano Classica, State Philharmonic Orchestra of Romania, Philharmonia di Vilnius, Kaunas Philarmonic Orchestra, Lithuanian National Symphony Orchestra, etc.) e in formazioni da camera svolta in Italia, Ungheria, Germania, Albania, Francia, Romania, Spagna, Emirati Arabi, Repubblica Ceca, Cina, Lituania, Georgia e Croazia.

Hanno inciso un monografico dedicato a Johannes Brahms, contenente le due Sonate op.120 n.1 e n.2 e il Trio op.114 con il violoncellista Giorgio Casati, pubblicato dalla Phoenix Classics con distribuzione internazionale della Ducale Dischi, definito dallo storico primo clarinetto della Filarmonica di Berlino Karl Leister “grandiosa interpretazione”. Lo stesso disco, presso la Casa del Cinema a Roma, è stato decretato finalista del Premio IMAIE 2009 su oltre trecento produzioni audio-video in concorso. Straordinario riscontro di critica è stato anche conseguito dal CD “..Rigor y Pasión..” pubblicato dalla DAD Records, nel quale il Duo propone musiche incise in prima assoluta mondiale del compositore italo-argentino Sergio Calligaris: “..eloquenza immediata e di sicura presa sull’ascoltatore.” (L. Segalla – Musica).

Dal 2008 hanno avviato una collaborazione concertistica d’eccezione con il leggendario clarinettista tedesco Karl Leister debuttando al Chamber Music Festival di Chieti.

 
CRITICA MUSICALE

..sono molto impressionato dalla bellezza del suono, dalla qualità della dinamica, dal gioco dei colori timbrici, dall'espressività e dalla fantasia musicale che rendono grandiose le interpretazioni del Klarinetten Trio op.114 e delle due Sonate op.120 di Johannes Brahms. Un grande complimento e apprezzamento. Karl Leister (già primo clarinetto della Filarmonica di Berlino diretta da Herbert von Karajan)

..purezza del suono, varietà dei colori e intenso fraseggio musicale. Primo Borali, già primo clarinetto della RAI e della Scala di Milano

..emozionato dalla bellezza straordinaria delle interpretazioni del CD di Brahms. Una incisione del più alto livello intellettuale, spirituale e tecnico di questi capolavori cameristici del grande compositore. La vostra interpretazione è profonda, emozionante nella intensità intimistica e poderosa nella struttura. Magnifico! Sergio Calligaris, pianista e compositore italo-argentino

La monografia brahmsiana è di qualità notevole…nobiltà di suono solida chiarezza di fraseggio e una naturalezza nell’affrontare questi pezzi ardui e densi che si traducono in scioltezza espressiva. Angelo Foletto, Suonare News

Questo disco dell'etichetta Phoenix propone le due Sonate op.120 n.1 e n.2 e il Trio in la minore op.114 nell'interessante lettura del clarinettista Antonio Tinelli, del violoncellista Giorgio Casati e del pianista Giuliano Mazzoccante. Eseguendo questi lavori, molti interpreti tendono a uniformare la complessa scrittura brahmsiana in un tono cantabile e intimista ... In realtà un approccio simile riesce a cogliere solo il lato più evidente di queste opere, che celano anche passaggi delicatamente sognanti e addirittura alcuni spunti umoristici, come si può notare nel Vivace conclusivo della Sonata in fa minore. I tre bravi solisti di questo disco riescono a rendere con efficacia questa variegata tavolozza espressiva, sfoggiando una eccellente intesa, ravvisabile soprattutto nel finale del Trio, un brano caratterizzato da una straordinaria complessità formale, che viene risolta con ammirevole coerenza e un suono d'insieme caldo, ricco e molto affascinante. Giovanni Tasso, Il Giornale della Musica

…interpretazione magistrale, i musicisti dimostrano una profonda conoscenza dello stile brahmsiano. L’interpretazione matura e di grande sensibilità qualifica il CD tanto da rappresentare uno degli eventi discografici da non far mancare nella propria discoteca. The Clarinet, USA

…Tinelli non dimentica di essere un fior di strumentista, comprovato dalla recente apparizione di un suo ulteriore CD nel quale esegue con il pianista Giuliano Mazzoccante le due Sonate op.120 di Brahms e con l’aggiunta del violoncellista Giorgio Casati il Trio op.114. Registrazioni di grande rigore stilistico, ma nel contempo animate da un vigoroso e sincero slancio interpretativo e sorrette da esemplare perizia strumentale. Registrazione consigliabile a quanti amano la musica da camera e quella di Brahms in particolare. Nicola Sbisà, La Gazzetta del Mezzogiorno

...il clarinettista Antonio Tinelli ed il pianista Giuliano Mazzoccante denotano un ottimo affiatamento e sonorità particolarmente nitide, evidenziando il caratteristico stile di Brahms e, nel contempo, la vasta gamma di sfumature insite nelle partiture delle due Sonate, dimostrandosi in tal modo traduttori puntuali e sensibili degli stati d’animo del compositore. [...] ..un disco di elevatissimo livello, che pone sotto una luce particolarmente viva ed intensa gli ultimi capolavori della cameristica brahmsiana. Marco Del Vaglio - Critica di Musica Classica

Desidero testimoniare tutta la mia ammirazione per la stupenda interpretazione della mia Sonata op.38. Rigorosa, dettagliatissima nei timbri e di garnde potenza espressiva oltre che densa di significati poetici e di perfezione tecnica. Sergio Calligaris, pianista e compositore italo-argentino

…la Sonata op.38 è senza dubbio l’opera di maggiore interesse di questo disco…Di quest’opera Antonio Tinelli e Giuliano Mazzoccante ci offrono una lettura del tutto convincente, delineando con lucidità le complesse strutture del primo movimento ed esprimendo con scabra efficacia e senza svenevolezze la vena malinconica e contemplativa dell’Intermezzo … che sfocia in un finale pieno di energia. Giovanni Tasso, Il Giornale della Musica

Tutte pagine di vivo interesse e meritevoli d’ascolto, anche per la eccezionale bontà delle esecuzioni. Nicola Sbisà, La Gazzetta del Mezzogiorno

La composizione ultima è la Sonata op.38 (1997) per clarinetto e pianoforte……un perfetto saggio di musica concertante che i due interpreti valorizzano al meglio. Fiorella Sassanelli, La Repubblica

…fresca strumentalità e intelligenza esecutiva di Tinelli che continua nella sua opera di ricerca e divulgazione del repertorio moderno per clarinetto….suonandola al meglio e con passione. Angelo Foletto, Suonare News
La registrazione è stata effettuata a “regola d’arte”, con una qualità e una coerenza che rendono merito alle sonorità acustiche e a ogni minima sfumatura degli esecutori. Un CD da ascoltare con calma e più volte al fine di cogliere le soluzioni armoniche e melodiche racchiuse in un arrangiamento sempre molto sobrio ma nello stesso tempo deciso e potente. Aldo Chiappini, ZioGiorgio.it

Così la Sonata op.38 per clarinetto e pianoforte….eseguita eccellentemente dal clarinettista Antonio Tinelli e dal pianista Giuliano Mazzoccante, è resa espressiva e concertante nei momenti virtuosistici. Michele Gioiosa, Musica & Scuola

Il Quartetto eseguito con estrema lucidità[…]Interessante, in questa Sonata, è l’alternanza tra zone di lirismo stanco e stagnante e zone di estrema eccitazione ritmica, nelle quali il clarinetto di Antonio Tinelli si destreggia con disinvoltura. Luca Segalla, Musica
 
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